venerdì 30 ottobre 2009

COISP: foto manifestazione del 28 ottobre 2009































lunedì 26 ottobre 2009

COISP: noi continuiamo a lavorare ma il Governo ci aiuti.

Sindacati in piazza il 28 ottobre per chiedere al Governo "risposte concrete" di fronte ai tagli al comparto della sicurezza.
"Il governo ha scelto di continuare nella politica degli annunci senza far seguire alcun fatto concreto".
L'appuntamento è a Roma in Piazza Bocca della Verità dove il corteo di poliziotti, forestali e penitenziari si muoverà alla volta della Funzione Pubblica per concludersi in P.zza Navona.
Il COISP aquilano, considerata la situazione in cui versano sia i poliziotti che i cittadini dell'Aquila, a deciso che, gli uomini e le donne del COISP per senso di responsabilità nei confronti della popolazione colpita dal sisma, continueranno a lavorare per garantire l'assistenza e la sicurezza ai cittadini, mentre il segretario Provinciale Santino Li Calzi, unitamente ai familiari di alcuni poliziotti, sarà a Roma oltre che per sostenere le iniziative nazionali (adeguate risorse per il rinnovo contrattuale; salvaguardia della specificità professionale; riordino delle carriere) anche per sollecitare l'attenzione pubblica circa la precaria situazione in cui versano i poliziotti aquilani che dopo 7 mesi sono ancora nei container e sollecitare l'interesse a sostegno di tutte le altre problematiche che coinvolgono i poliziotti aquilani come cittadini come ad esempio il prolungamento della sospensione delle tasse, anche i poliziotti vogliono essere trattati come i colleghi dell'Umbria e delle Marche.
Buon Sindacato
pubblicato su

giovedì 22 ottobre 2009

COISP: Bene stanziamento fondi per Questura – a quando inizio lavori?

Il COISP – Sindacato Indipendente di Polizia - apprende con piacere la notizia che sono stati stanziati 4 milioni di euro per i lavori della “Questura” anche se la soddisfazione per la bella notizia non ci impedisce di rimanere critici su tutta la vicenda.
I timori del COISP derivano anche dalle parole del Capo della Polizia – Prefetto Manganelli – che oggi ha incontrato il personale di Polizia dell'Aquila presso l'Auditorium della CARISPAQ per un saluto. Il Capo della Polizia ha avuto parole di conforto nei confronti degli uomini e donne della Polizia di Stato, si è detto consapevole delle difficoltà che il personale trova nel proseguire una serena vita sociale quando improvvisamente vengono a mancare tutti i punti di riferimento e che con il passare del tempo lo sconforto e la rassegnazione prende il sopravvento sullo spirito di abnegazione ed altruismo che contraddistingue gli operatori di Polizia nell'aiutare gli altri. Né ci conforta apprendere che l'eventuale trasferimento degli uffici della Questura e Polizia Stradale presso la scuola della Guardia di Finanza è prevista per febbraio-marzo, confermando indirettamente quanto sostenuto da tempo dal COISP che i poliziotti e le poliziotte aquilane passeranno l'inverno nei container.
Il COISP non condivide neanche l'affermazione che non vi siamo strutture adatte ad ospitare la Polizia, forse non si sono cercate oppure siamo arrivati in ritardo, tanto che altri uffici pubblici li hanno occupati prima. A dimostrazione di ciò vi è il fatto che non risultano manifestazioni di interesse, da parte della Questura o dei soggetti preposti a ciò, a reperire sul mercato spazi adeguati per gli uffici di Polizia.
Ritornando ai fondi stanziati (4 milioni di euro) per rendere agibile la Questura, il COISP rimane in attesa dell'inizio dei lavori (che dovevano iniziare tra il 15 ed il 20 di ottobre) e di conoscere la ditta che eseguirà i lavori nonchè dei tempi di riconsegna dell'immobile, auspicando che nel contratto, come previsto nei lavori del progetto C.A.S.E., siano state previste delle “salate” penali per ogni giorno di ritardo nella consegna dei lavori.

Buon Sindacato

domenica 18 ottobre 2009

RADUNO NAZIONALE DEL COISP A VENEZIA CHIEDEREMO AL PRESIDENTE BERLUSCONI ULTERIORI IMPEGNI PER LA CITTA'

Ci sarà anche il COISP - sindacato indipendente di Polizia – aquilano al grande raduno annuale al quale sono invitati tutti i colleghi poliziotti e gli amici dell’organizzazione sindacale. L’evento, a carattere nazionale, si svolgerà lunedì 19 ottobre, alle ore 18.00, presso il ristorante-pizzeria “Al Mattone” di Maerne di Martellago, in provincia di Venezia. La tradizionale “pizzata” - alla quale prenderanno parte i quadri dirigenti del sindacato, i Segretari Nazionali e Territoriali e centinaia di Poliziotti da tutta Italia, ma anche molti amici esterni della Polizia - sarà soprattutto un momento conviviale, che servirà anche per discutere dell’attualità ed illustrare le iniziative che, con rinnovato vigore e coerenza, il COISP ha messo in campo.
Sarà anche l'occasione, per il segretario provinciale Santino Li Calzi, di ringraziare tutti gli amici del COISP, che in occasione del tragico evento del 6 aprile scorso, hanno immediatamente organizzato una raccolta di beni di prima necessità mettendoli a disposizione dei poliziotti aquilani e della popolazione.
E' da segnalare che per la serata del 19 ottobre il Segretario Generale del COISP Franco Maccari ha invitato ufficialmente il nostro il Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, il quale, essendo nella stessa giornata a Venezia per motivi istituzionali (avvio del rigassificatore di Porto Levante), non dovrebbe avere problemi a raggiungere il raduno del COISP.
Se lasciando gli sfarzi della Fenice il Presidente Berlusconi vorrà raggiungere la più modesta pizzeria che ospiterà il nostro raduno, potrà ascoltare la viva voce dei tanti poliziotti che oggi - anche a causa di alcune ‘distrazioni’ del Governo che non ha certo mantenuto gli impegni assunti in campagna elettorale – si trovano ad operare in condizioni di grave disagio. Davanti a un buon trancio di pizza il premier avrà l’occasione di spiegare direttamente ai Poliziotti quali impegni sono stati concretamente realizzati dal suo Governo per sostenere le Forze dell’Ordine e garantire la sicurezza dei cittadini.
Per il segretario provinciale del COISP dell'Aquila – Santino Li Calzi – sarà un'ulteriore occasione per incontrare il “Premier” e ricordargli , dopo la lettera consegnatagli lo scorso 29 settembre, la precaria situazione in cui versano i poliziotti aquilani a causa dell'inagibilità della Questura. Il COISP chiederà inoltre al Presidente Berlusconi se il Governo farà proprie le proposte contenute nella “mozione unitaria” approvata dalla Camera dei Deputati nei giorni scorsi, a sostegno delle popolazioni colpite dal sisma.

lunedì 5 ottobre 2009

COISP: L'Aquila vicina agli amici Siciliani

Carissimi amici, dopo aver provato sulla nostra pelle cosa voglia dire "perdere tutto" non si può rimanere indifferenti di fronte agli amici siciliani colpiti anche loro da eventi calamitosi. Il COISP - Sindacato Indipendente di Polizia - di L'Aquila ha ancora disponibili alcuni scatoloni di materiale vario (principalmente coperte, giubbotti, pantaloni, ed alcune pantofole e scarpe x bambini). Vi pregherei, se venite conoscenza di persone coinvolte nella tragedia SICILIANA, che hanno bisogno di detto materiale a fornirgli il mio nr 3313697685 per vedere come AIUTARLE.
Santino Li Calzi - COISP L'Aquila

giovedì 1 ottobre 2009

COISP: Segnali positivi circa l’inizio dei lavori della Questura –

Dopo l'intervento del COISP – Sindacato Indipendente di Polizia - (con la richiesta di intervento del Presidente del Consiglio on.le Berlusconi) a sostegno della rapida sistemazione degli uomini e donne della Polizia di Stato in servizio all'Aquila a causa dell'inagibilità della sede della Questura, il Questore dell’Aquila Dr. Piritore ha convocato il COISP e le altre OO.SS per delle comunicazioni inerenti lo stabile della Questura.
In esito all’incontro sembrerebbe sia stata trovata la giusta via per iniziare i lavori di ristrutturazione. L’immobile dovrebbe essere preso in carico dalla Protezione Civile che si farà onere della messa in sicurezza dello stabile e provvederà a tutti i lavori che consentiranno alla struttura di conseguire la certificazione di “edificio strategico con grado di sicurezza antisismica di 1° livello”. Gli ultimi accertamenti da parte dei tecnici preposti hanno consentito di stabilire una previsione di spesa di circa 4 milioni di euro, il relativo stanziamento da parte della Protezione Civile dovrebbe avvenire a breve, tanto da poter far dire al Dr. Piritore che i lavori inizieranno tra il 15 ed il 20 ottobre pp.vv.. La durata dei lavori si aggirerà intorno ai 12 mesi. Il COISP ha positivamente preso atto di tale prospettiva ma ha assicurato che non abbasserà la guardia e seguirà con particolare attenzione l'evolversi della vicenda tanto da attendere, a breve, l'esposizione sulla stabile della Questura della “tabella” di inizio lavori così da festeggiare questo primo traguardo raggiunto.
Il COISP conferma tutte le perplessità invece sulla gestione dell'attuale sistemazione logistica degli operatori della sicurezza. Come già detto precedentemente gli uomini e le donne della Polizia stanno prestando la loro opera al servizio della collettività in condizione precarie (container e alcuni locali non proprio idonei) non facendo comunque mancare il proprio apporto alla popolazione e lo dimostra il fatto che, come affermato dal Questore, sono giunti numerosi complimenti da parte delle varie Autorità Istituzionali oltre che dai vertici delle Polizie Straniere alla Polizia dell'Aquila
Su questo punto purtroppo il Questore non ha aggiunto nulla di quanto già non si sapesse, il futuro lavorativo del personale in servizio alla Questura di L'Aquila dipende, come già detto dal Coisp nel comunicato del 1 settembre u.s., dal completamento delle assegnazioni delle abitazioni del Progetto CASE e dal contestuale svuotamento delle “stanze” alla scuola della Guardia di Finanza, pertanto se la sede della Questura e della Polizia Stradale potranno essere spostate presso la citata Scuola ciò non potrà avvenire prima di gennaio/febbraio del prossimo anno. In caso di esito positivo alla Polizia verrà assegnata una parte di edificio costituito da circa 3000 mq.
Buon Sindacato
COISP - L'Aquila

martedì 29 settembre 2009

COISP: Consegnata la "lettera aperta" al Presidente del Consiglio - Silvio Berlosconi -

Missione Compiuta.

Giornata indimenticabile per il COISP dell'Aquila presente oggi alla cerimonia di consegna delle "case", da parte del Premier Berlusconi, ai terremotati dell'Aquila. Alle ore 14.45 ero a Bazzano (AQ) nel complesso in cui sorgono le strutture del progetto C.A.S.E. (Complessi Antisismici Sostenibili Ecocompatibili) lo spettacolo è emozionante, vedere che, dopo poco più di 3 mesi dove non vi era nulla oggi vi è un moderno complesso residenziale con circa 500 appartamenti di varie metrature fa un certo effetto. Alle 15.00 circa mi incontro con la corrispondente dell'emittente televisiva LA7, la giornalista mi chiede della "lettera a Berlusconi" e mi fà una breve intervista. Cerco di spiegare la situazione in cui versano i poliziotti della Questura aquilana che avendo perso la sede della "questura" trovano difficoltà nel prestare l'opera di assistenza, ai bisogni della popolazione, come altrettanta difficoltà si registra nel garantire la sicurezza di tutte le personalità che arrivano nella nostra città. Durante il pomeriggio si parla anche con i giornalisti di ONDATV, di TVUNO nonchè con i corrispondenti dei quotidiani locali. Alle ore 15.40 arriva il Presidente del Consiglio, saluta la folla e si accomoda, seguono i discorsi della Presidente della Provincia Stefania Pezzopane, del Presidente della Regione Gianni Chiodi (ringrazia tutti ma dimentica la Polizia), il Sindaco Massimo Cialente, conclude il Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi. A seguire il Premier consegna personalmente le chiavi di alcuni appartamenti agli assegnatari. Terminata la consegna delle chiavi il Presidente si consegna alla folla, foto con gli operai ,risponde ad alcune domande dei giornalisti (provo anch'io a chiedergli qualcosa sulla "sicurezza", ma non mi sente) riceve in regalo per il compleanno una copia del "guerriero di Capestrano" e si appresta a ripartire, provo a raggiungerlo gridandogli che anche il COISP ha un regalo per il Presidente ma invano il cordone di sicurezza è invalicabile, anche il Vicario Dr Ferrari ci mette del suo ed io non insisto più di tanto. Il Presidente sale sull'auto pronto per ripartire, perdo le speranze quando si vedono alcuni operai che si avvicinano per salutare il Presidente il qule scende dall'auto e butta in mezzo alla mischia, riprendo coraggio e sempre senza dare troppo fastidio mi riavvicino, la scorta ed il Vicario sono sempre in mezzo provo ad attirare l'attenzione del Presidente ma invano. Il Premier si riavvicina all'auto e rassegnato mi metto in un angolo della strada quando incrocio con lo sguardo il Presidente della Regione Gianni Chiodi che mi saluta, mi avvicino e gli faccio notare che durante il discorso si è dimenticato di citare nei ringraziamenti la Polizia il Presidente Chiodi, dispiaciuto, mi dice che se ne è accorto, lo metto al corrente che il COISP ha un regalo ed una lettera per Berlusconi ma non siamo riusciti, per discrezione, a darglielo. Il Presidente Chiodi si avvicina al Premier e gli dice che il sindacato di Polizia ha un pensiero di compleanno da dargli. Mi avvicino e consegno al Premier la maglietta del 6 aprile con la dicitura "il grande cuore del coisp" nel breve colloquio avuto con il Presidente Berlusconi lo metto a conoscenza del grande lavoro svolto da parte della Polizia aquilana e del disagio che si stà sopportando dovuto al fatto di essere senza "sede" a causa dell'inagibilità della struttara della Questura. Il Presidente annuisce, gli dico che quanto rappresentato brevemente lo ritrova nella "lettera" che gli consegno e Lui mi saluta con un sorriso, poco dopo parte alla volta di Cese di Preturo dove consegnerà altre abitazioni.

Buon Sindacato
Santo Li Calzi - Coisp L'Aquila -

San Michele Arcangelo - Patrono della Polizia

Appuntamento alle 9.30 presso la chiesetta della Caserma "Rossi" per celebrare la Santa Messa in onore di San Michele - Patrono della Polizia - . Picchetto schierato al comando dell'Ispettore SPATERNA, passa in rassegna il Questore, che riceve gli ospiti. Arrivano il Capo della Protezione Civile Guido Bertolaso, il Prefetto Franco Gabrielli e altre autorità Civili e Militari. Nell'omelia il Capellano della Polizia ricorda, a seguito del terribile sisma del 6 aprile scorso, la scomparsa dell'amico Massimo Calvitti e tutte le vittime del terremoto. L'omelia prosegue ricordando che oggi la Polizia può festeggiare il celeste patrono "San Michele" ed essere fieri della missione da compiere. Missione che non è una semplice professione come le altre in quanto deve rispondere alle domande di milioni di italiani e dei loro bisogni. La Polizia svolge un servizio complesso ed è la parola stessa (servizio) che fa dei poliziotti dei "servi" in quanto mettono a disposizione dello Stato le loro capacità, affinche lo Stato e in genere la società umana vivano meglio. Il servizio è anche "responsabile" in quanto i poliziotti rispondono di quello che fanno, ma rispondono a chi? In primis alla coscienza, poi alle Leggi, allo Stato, alla società, alla famiglia ed altro. Al temine della cerimonia il Dr Pansini legge la "preghiera del poliziotto, a seguire il Sost Comm.rio Piergiuseppe Derosa dedica una lettera in ricordo di Massimo Calvitti ed infine il Dr Piritore - Questore di L'AQuila - ringrazia tutti presenti e li invita presso il bar dove è stato allestito un buffet.
Buon Sindacato
Coisp L'Aquila

domenica 27 settembre 2009

TERREMOTO: COISP, APPELLO A BERLUSCONI PER SEDE QUESTURA

TERREMOTO: COISP, APPELLO A BERLUSCONI PER SEDE QUESTURA (ANSA) - L'AQUILA, 27 SET - Il sindacato indipendente di polizia Coisp rivolge un appello al presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, affinche' intervenga per risolvere la sistemazione di tutti gli uffici di polizia, visto che la locale Questura risulta inagibile dallo scorso 6 aprile. ''Dopo sei mesi - ha spiegato il segretario provinciale del Coisp, Santo Li Calzi - dobbiamo amaramente constatare che nonostante siamo stati bravissimi a occuparci degli altri, non possiamo dire altrettanto per quanto riguarda il fatto di risolvere i nostri problemi. Ne sono un esempio la lentezza con cui viene portato avanti il progetto di costruzione di abitazioni in legno, donate dagli americani, per i poliziotti aquilani che hanno perso la loro casa: finora non sono state eseguite neppure le opere di urbanizzazione''. Secondo Li Calzi ''l'altro esempio di inefficienza dei vertici della nostra amministrazione e' data dal non aver previsto per tempo una idonea sistemazione per tutti gli uffici di polizia della Questura e della Polizia Stradale dell'Aquila''. ''I poliziotti - ha concluso - prestano la loro opera in parte dentro pochi container predisposti in fila indiana all'interno di una caserma militare e altri in locali seminterrati riadattati a uffici, gentilmente offerti, fino a dicembre, da un istituto bancario aquilano''. (ANSA). COM-HNZ 27-SET-09 20:04 NNN
Lettera aperta
Al Presidente del Consiglio dei Ministri
On. Silvio Berlusconi
Palazzo Chigi Roma
e, p.c.,
Al Ministro dell’Interno
On. Roberto Maroni
Palazzo Viminale Roma

OGGETTO: Sede Questura e Polizia Stradale L’Aquila.


Preg.mi Signor Presidente del Consiglio,
dalle ore 3.32 del 6 aprile scorso tutti noi poliziotti aquilani non abbiamo mai smesso un istante nel prestare la nostra opera in soccorso dei cittadini colpiti dal terribile evento. Abbiamo lavorato in silenzio e con tutte le difficoltà connesse al fatto di essere anche noi terremotati, abbiamo garantito l’ordine e la sicurezza di tutti i cittadini, delle personalità (Italiane e Straniere) in visita alla città nostra martoriata. Lei Sig. Presidente è venuto ben 22 volte e si appresta a ritornarvi (il 29 settembre) per la 23a volta, è venuto il Santo Padre Benedetto XIV°, tutti i Capi di Stato più importanti del Mondo in occasione del G8 sono stati a L’Aquila, ed in tutte le occasioni i poliziotti hanno lavorato in silenzio, consci del fatto che l’emergenza va affrontata con senso del dovere.
Dopo 6 mesi però dobbiamo amaramente constatare che nonostante siamo stati bravissimi ad occuparci degli “altri”, non possiamo dire altrettanto per quanto riguarda il fatto di risolvere i nostri problemi. Ne sono un esempio la lentezza con cui viene portato avanti il progetto di costruzione di abitazioni in legno, donate dagli americani, per i poliziotti aquilani che hanno perso la loro casa. A distanza di 6 mesi ancora non sono state eseguite neppure le opere di urbanizzazione e Lei sa bene che lavori simili sono stati brillantemente portati a termine in meno di 90 giorni.
L'altro esempio di inefficienza dei vertici della nostra Amministrazione è data dal non aver previsto per tempo una idonea sistemazione per tutti gli uffici di Polizia della Questura e della Polizia Stradale dell'Aquila.
Ebbene sì, Signor Presidente, Lei forse non lo saprà ma la Questura di L'Aquila, edificio strategico che doveva essere il punto di riferimento per le Istituzioni cittadine, è stato da subito “dichiarato inagibile”. La struttura che deve garantire l'Ordine e la Sicurezza dei cittadini, che si deve preoccupare di predisporre tutti i servizi connessi a garantire la sicurezza delle innumerevoli personalità, anche la Sua Signor Presidente, che vengono quotidianamente all’Aquila, non esiste più, i poliziotti prestano la loro opera in parte dentro pochi container predisposti in fila indiana all'interno di una Caserma Militare ed altri in locali “seminterrati” riadattati ad uffici, gentilmente offerti, fino a dicembre, da un Istituto bancario aquilano (Carispaq).
Signor Presidente, spesso il Co.I.S.P. – Sindacato di Polizia Indipendente – non è stato tenero nei confronti della politica della sicurezza adottata dal Suo Governo, ma l'impegno a sostegno della popolazione aquilana è sotto gli occhi di tutti ed è per questo che ci rivolgiamo a Lei affinché i poliziotti e le poliziotte possano prepararsi a trascorrere l’inverno in ambienti più confortevoli. La cosa che più ci amareggia è vedere che l'intraprendenza ed il lavoro di altre Amministrazioni dello Stato ha portato a soluzioni, seppur temporanee, di sistemazione dei propri dipendenti mentre l'Istituzione Polizia di Stato al momento non sa ancora dove deve ricollocarsi.
Signor Presidente, in occasione della Sua visita all’Aquila sarebbe gradito un Suo intervento per risolvere la sistemazione di tutti gli Uffici di Polizia (Questura e Polizia Stradale).
Sperando di poterLa incontrare il 29 settembre, certi comunque di un Suo impegno positivo a riguardo di quanto sopra rappresentato, Le porgo i più deferenti saluti.
Il Segretario Generale Provinciale del Co.I.S.P. di L’Aquila
Santo Li Calzi
pubblicato su:

mercoledì 23 settembre 2009

La solidarietà del COISP alla Croce Rossa Italiana.

“Non ci stancheremo mai di dire che gli atti vandalici, compiuti ai danni di istituzioni come la Croce Rossa Italiana, non sono solo delle bravate o degli atti circoscritti, ma sono dei veri e propri attentati allo Stato”. - Così Franco Maccari, Segretario Generale del Coisp – il Sindacato Indipendente di Polizia, commenta l'atto compiuto nei giorni scorsi ai danni della sede provinciale di Roma della Croce Rossa in Via Ramazzini che è stata imbrattata con vernice. “Gli uomini e le donne della Croce Rossa – dice Maccari - sono dei capisaldi nella costruzione della convivenza civile e del supporto in tutte quelle situazioni in cui la solidarietà, la freddezza e la professionalità servono a riportare la normalità laddove di normale non c'è più nulla”, ne sono un esempio tangibile lo straordinario lavoro che la Croce Rossa ha fatto e continuano tuttora a fare a L'Aquila ed in tutti i luoghi colpiti dal terribile sisma del 6 aprile.
“Ribadiamo dunque che questi atti vanno perseguiti come dei veri e propri attentati allo Stato e condannati non solo a parole, ma puniti duramente – continua ancora Maccari - Alla sezione provinciale della Croce Rossa Italiana e a tutti gli Operatori dell'Ente va il nostro sostegno concreto e la nostra solidarietà vera. Facciamo dunque nostre le parole del Ministro Maroni – conclude il leader del Coisp - che ha lodato il lavoro di volontari ed operatori della Cri esprimendo apprezzamento e stima per il loro impegno quotidiano in Italia ed all'Estero”.
Buon Sindacato