venerdì 28 maggio 2010

COISP: Il nuovo Prefetto seguirà con attenzione i lavori della Questura

Finalmente dopo le dure critiche dei mesi scorsi con le quali il COISP – Sindacato Indipendente di Polizia – da solo denunciava le precarie condizioni di lavoro dei poliziotti aquilani, ospitati in Uffici di fortuna, un’altra voce autorevole conferma che i poliziotti dall’inizio del nuovo anno torneranno ad espletare le loro attività istituzionale nella sede “ufficiale” della Questura.
Le parole della D.ssa IURATO, nuovo Prefetto dell’Aquila, non possono che far felice il COISP. Dopo il Questore CECERE anche il Prefetto infatti comunica che la Questura sarà riconsegnata ai poliziotti aquilani ed alla cittadinanza tutta, all’inizio del nuovo anno e detto da Lei è più che una dichiarazione visto che sino a ieri era a capo dell’Ufficio Tecnico Logistico del Ministero dell’Interno e che la ricostruzione della Questura dell’Aquila era seguita proprio dalla D.ssa IURATO.
Il COISP pertanto nell’augurare un caloroso benvenuto oltre che un buon lavoro al Prefetto IURATO come di consueto non mancherà di seguire da vicino l’andamento dei lavori per far sì che gli impegni presi vengano poi mantenuti.
tratto da il capoluogo.com
http://www.ilcapoluogo.com/site/News2/Attualita/Iurato-interviene-su-ricostruzione-questura
Iurato interviene su ricostruzione questura
27/05/2010

Il neo prefetto dell’Aquila, Giovanna Maria Iurato, a margine della conferenza stampa di presentazione ha lasciato intendere che la sede della questura potrebbe essere ristrutturata entro la fine di gennaio 2011.
Il prefetto ha seguito la vicenda nella sua veste di direttore centrale dei servizi tecnico logistici e della gestione patrimoniale del dipartimento di pubblica sicurezza, ruolo ricoperto fino allo scorso 25 maggio. “Sono persone che lavorando in condizioni molto difficili, spesso sono stati ricevuti in riunioni a Roma - ha spiegato - dove ci hanno rappresentato i loro problemi”. La Iurato ha spiegato di essere ottimista sul rispetto della scadenza perché per l’impresa che deve effettuare i lavori non ci sono cedimenti strutturali nell’edificio di via Strinella. Sulla situazione degli spazi della questura e sulle risorse ai poliziotti, ci soni state più volte uscite polemiche dei sindacati che hanno anche accusato il capo della polizia, Antonio Manganelli, nell’ultima visita all’Aquila.

lunedì 24 maggio 2010

IL COISP SULLA STRETTA DEL CONTRATTO ALLE FORZE DI POLIZIA: ? QUESTO GOVERNO NON È MAI STATO CREDIBILE!

Ci dispiace soprattutto per quei Colleghi che si ostinavano a sbandierare l'appartenenza ideologica alle formazioni politiche di questo Governo e che ne esaltavano la vicinanza ai poliziotti, ai problemi della sicurezza, sensibile al nostro mondo. Dire lo sapevamo è fonte di scarsa soddisfazione, ma ci dà lo spunto perché questo teatrino della bugia non si ripeta. Così Franco Maccari, Segretario Generale del Coisp - il Sindacato Indipendente di Polizia - commenta la prevista nuova stangata che ricadrà sulla parte sana della Nazione quella che non ruba, non evade le tasse, stringe la cinghia e paga lo scotto di una politica governativa distante dalla società civile e più impegnata alla tutela delle lobbies e del capitale. Voglio rivolgere un appello forte ai Colleghi delle Forze dell'Ordine dice il leader del Coisp - perché si prenda coscienza che coloro i quali ti esaltano per aver fatto il tuo dovere, ti elargiscono premi di carta per aver creduto in quello che hai fatto, che si fanno forti della tua efficienza per sbandierare la loro legittimità, sono gli stessi che opprimono la tua busta paga, ti costringono all'usura legalizzata, ti tolgono la dignità sociale. Non esiste e non è mai esistita , continua Maccari - credibilità in costoro, mancano al nostro appello i rinnovi di due contratti di lavoro, il mancato riordino delle carriere, il non avvio del Comparto Sicurezza. L'unica cosa che ci salva è la presa di coscienza fra le nostre fila, prendere coscienza delle maschere che ci scherniscono e fare fronte comune. Franco Maccari conclude il suo sfogo rivolgendosi ancora ai Colleghi delle Forze di Polizia: Quando mi rivolgo ai Colleghi non mi limito a rivolgermi a quelli della Polizia ma a tutti i componenti la Sicurezza Nazionale. Prendere coscienza di quello che viene fatto e si farà sulla nostra pelle può significare l?avvio della svolta nei rapporti di forza con il Governo. Solamente se dimostriamo compattezza, e credo che i tempi siano maturi per questo, riusciremo a urlare il nostro sdegno e a mutare per davvero l'atteggiamento delle maschere governative verso noi e verso tutto il comparto.
Buon Sindacato
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sabato 22 maggio 2010

23 maggio 1992 - 23 maggio 2010, 18 anni dopo il COISP impegnato nel Ricordare. MACCARI a Palermo

Il COISP, Sindacato Indipendente di Polizia, anche quest' anno in occasione del XVIII Anniversario dell’uccisione del Dott. Giovanni Falcone, di sua moglie Francesca Morvillo e tre agenti della scorta, Vito Schifani, Rocco Di Cillo, Antonio Montinaro, parteciperà con il Segretario Generale Nazionale Franco Maccari ed i Quadri Sindacali della Sicilia alle varie iniziative realizzate “PER NON DIMENTICARE!” Un momento importante di partecipazione e sostegno alle famiglie dei Nostri Eroi Caduti nell’adempimento del Dovere che in quel tragico 23 maggio 1992 hanno perso figli, mariti, padri, fratelli e che quotidianamente affrontano la vita portandosi dietro un ricordo ed una profonda ferita mai rimarginata.
La Segreteria Provinciale del CO.I.S.P. di Palermo è e sarà sempre al fianco di queste famiglie affinché quei principi di libertà, difesa della legalità e della civiltà, portati avanti dai loro cari fino all’estremo sacrificio, possano rappresentare per le nuove generazioni, nel contempo, un esempio ed un monito in grado di estirpare definitivamente dalla nostra terra il cancro mafioso.
Il Segretario Provinciale Generale Carmelo FIUMEFREDDO, ha auspicato una maggiore attenzione da parte delle Istituzioni ai principi di legalità, giustizia e sicurezza necessari per la formazione di una società migliore basata sul dialogo costruttivo tra tutte le forze sane del Paese.
Buon Sindacato

lunedì 17 maggio 2010

COISP: Basta Polemiche sulla Polizia.

Il COISP – Sindacato Indipendente di Polizia – crede che sia giunta l’ora di finirla con queste assurde polemiche sui controlli della Polizia alla Caritas.
La Polizia di Stato, unitamente a tutte le altre Forze di Polizia, è sempre stata e lo sarà anche per il futuro, ai vertici di TUTTE le classifiche di “gradimento” dei cittadini italiani e aquilani in particolare.
La divisa, come qualsiasi altra uniforme sia militare che civile, deve infondere “sicurezza, tranquillità, senso di protezione”, a chi la guarda. Se invece guardandola si vede un pericolo invece che una sicurezza significa che si è in una posizione fuori dalle regole e dalle Leggi Italiane; nessuno può pensare di essere immune da visite e da controlli da parte di chi è preposto istituzionalmente a tali compiti, altrimenti il nostro lavoro non avrebbe senso.
Non conosco i particolari e non entro nel merito della vicenda ma sono certo che ai cittadini aquilani che non hanno nulla da nascondere, vedere la polizia nei pressi della propria abitazione, non crea nessuna irritazione, anzi, aumenta la loro "sensazione di sicurezza”. La Polizia è sul territorio 24 ore su 24 ed esegue decine, centinaia di controlli giornalieri e di questo tutte le persone ne sono felici perchè sanno che cè qualcuno che veglia sulla loro sicurezza, certo i controlli vanno fatti con il “rispetto della persona” ma anche con l’autotutela degli operatori.
Pertanto il COISP auspica che la comunità plauda ai controlli e denunci eventualmente gli abusi (non l’opportunità) che non saranno tollerati neanche da noi.
Buon Sindacato

domenica 16 maggio 2010

COISP: Festa della Polizia – soddisfazione per il discorso Questore, ma ….

Il COISP - Sindacato Indipendente di Polizia – plaude all'organizzazione e allo spirito che ha contraddistinto la Festa della Polizia tenutasi presso l’auditorium della Carispaq, si è festeggiato il 158° Anniversario della Fondazione della Polizia di Stato, la festa della Polizia e dei Poliziotti, la Festa di un'intera categoria di professionisti in divisa, anche se per i poliziotti aquilani è un momento difficile e di "precarietà".
Il COISP è stato piacevolmente sorpreso dalle dichiarazioni del Questore CECERE alla Festa della Polizia aquilana. Finalmente dopo la denuncia durata mesi (invero solo da parte del COISP), le precarie condizioni di lavoro dei poliziotti della Questura e della Polizia Stradale dell’Aquila sono finalmente state rese pubbliche. I complimenti per il lavoro svolto (arresti, denunce, controlli ecc.) fanno certamente piacere, ma quello è il nostro mestiere, a noi come Sindacato di Polizia interessa “migliorare le condizioni di lavoro” dei poliziotti e certamente oggi il Questore ha dato voce alle nostre continue denunce anche se ha dimenticato di citare tutti i poliziotti che si trovano ancora nei “container”. La platea degli ospiti era talmente di alto livello che domani nessuno potrà più dire di non conoscere le condizioni precarie in cui operano i poliziotti aquilani.
Soddisfazione per tutti i temi trattati, anche se alcune situazione meritavano maggiore attenzione. Ad esempio gli uomini e le donne delle Volanti, sempre sulla strada 24 ore su 24, cuore pulsante della Polizia, sono stati poco citati, quando invece sono loro che hanno arrestato il primo “sciacallo” dopo pochi giorni dal sisma ed è stato sempre il personale delle Volanti che durante questi mesi ha proceduto a numerosi arresti (l’ultimo pochi giorni fa) di quelle “ripugnati” persone che senza scrupoli si intrufolano nelle nostre abitazioni, seppur diroccate, per prelevare i nostri “ricordi”; a denunciare a piede libero un nutrito gruppo di persone che si aggiravano con arnesi atti allo scasso nei quartieri della periferia dell’Aquila.
Comunque nel complesso possiamo dire di condividere tutto quanto detto dal nostro Questore, anche se aspetteremo che il Dr CECERE alle parole faccia seguire i fatti, come di consueto il COISP farà da pungolo per ricordagli gli impegni presi in questa giornata.
Buon Sindacato

sabato 15 maggio 2010

venerdì 14 maggio 2010

COISP: Giornata aquilana di Maccari

Il Segretario Generale del Co.I.S.P. -Franco MACCARI- a L’Aquila

Giornata aquilana per il Segretario Generale del Co.I.S.P. – Sindacato Indipendente di Polizia – Franco MACCARI. Dopo la visita dei primi giorni del terremoto del 6 aprile 2009, per la 3^ volta, e dopo la permanenza a L’Aquila per tutta la durata del vertice internazionale del G8, Franco Maccari torna nel Capoluogo Abruzzese per sincerarsi delle condizioni in cui si trovano ad operare i poliziotti dell’Aquila. Durante la mattinata Franco Maccari, Segretario Generale del Coisp ha incontrato il Prefetto dell’Aquila Franco Gabrielli, destinato a prendere il posto di Guido Bertolaso alla guida del Dipartimento della Protezione Civile. Il COISP “esprime soddisfazione e si dice entusiasta della scelta del Consiglio dei Ministri che ha indicato il Prefetto Gabrielli, uomo dalle straordinarie qualità umane e professionali, per la direzione del sistema della Protezione Civile Nazionale, che riveste un’importanza fondamentale per il nostro Paese”.
Maccari ricorda che il Prefetto Gabrielli, già direttore del ex Sisde, proviene dai ranghi della Polizia di Stato, essendo stato in passato anche capo della Digos di Roma e direttore del Servizio Centrale Antiterrorismo della Direzione Centrale polizia di Prevenzione, distinguendosi per la guida di importantissime operazioni soprattutto dirette a contrastare il terrorismo nazionale e internazionale, è un “Servitore dello Stato che ha dimostrato grandi capacità non soltanto nel campo investigativo, ma anche nel suo ruolo di Prefetto chiamato a gestire una situazione drammatica e difficile come quella dell’Aquila”. La visita si è conclusa con le congratulazioni di tutto il COISP al Prefetto Gabrielli, certo che “il Governo difficilmente avrebbe potuto fare una scelta migliore”.
Si è passati poi a visitare gli Uffici di Polizia, iniziando con i colleghi che operano alla Sezione Polizia Stradale, al COA e alla Sottosezione Polizia Autostradale L’Aquila Ovest: data la moltitudine di uffici insinstenti nello stabile, gli spazi sono comprensibilmente pieni, comunque la situazione è accettabile.
Discorso diverso per gli uffici della Questura dislocati in diversi siti. Gli uffici ubicati nel complesso di “ Strinella 88” sono assolutamente inidonei ad ospitare uffici di Polizia: trattasi di locali ubicati nel seminterrato dello stabile in cui alcune stanze sono addirittura prive di finestre. La situazione è stata rappresentata al Questore Dr. Cecere il quale condivide la precarietà della situazione. Infatti sin dal suo arrivo (11 febbraio scorso) si è subito attivato per cercare di migliorare le condizioni di lavoro dei poliziotti. Il Questore ha comunicato che i lavori presso l’edificio della Questura sono finalmente iniziati speditamente e la ditta appaltatrice si è impegnata a consegnare una buona parte dell’edificio per i primi giorni di febbraio 2011 così da consentire, dopo l’arredo dei nuovi uffici, di iniziare ad operare nella nuova struttura. La visita è poi continuata nei container adibiti ad uffici di Polizia, posizionati all’interno della caserma militare “Rossi”, dove, all’interno di un serpentone di lamiera esposti alle intemperie del tempo (pioggia, neve, vento) lavorano i poliziotti del 113, della Polizia Anticrimine, dell’Ufficio Personale, dell’UTL, dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblica e delle Volanti, dell’Ufficio Amministrativo Contabile, del centralino oltre all’Ufficio Sanitario ed il Compartimento Polizia Stradale.
A margine di questa intensa giornata il COISP è stato, piacevolmente presente alla presentazione ufficiale della “tappa aquilana” del Giro d’Italia di ciclismo del prossimo 19 maggio. Durante la conferenza stampa, il COISP è stato felice degli apprezzamenti del Vice Sindaco Arduini nei confronti delle Forze dell’Ordine, riconoscendo i sacrifici a cui saranno sottoposti i poliziotti e gli altri colleghi aquilani per garantire la sicurezza dei ciclisti e degli spettatori, in un particolare contesto quale quello di una città terremotata.
La giornata si è conclusa con un piacevole incontro conviviale insieme a numerosi colleghi aquilani oltre che di Avezzano, Sulmona e Pratola Peligna.

Buon Sindacato

lunedì 10 maggio 2010

ENNESIMA VISITA A L’AQUILA DI FRANCO MACCARI SEGRETARIO GENERALE DEL COISP - SINDACATO INDIPENDENTE DI POLIZIA

Ancora una volta a L’Aquila il Segretario Generale del Co.I.S.P (Sindacato Indipendente di Polizia) ad 1 anno dal terribile sisma che ha sconvolto la vita dei cittadini-poliziotti aquilani.
Il collega, nonché amico Franco MACCARI per la 3^ TERZA !!!! volta farà visita ai colleghi dell’Aquila per sincerarsi personalmente della situazione attuale a conferma dell’attenzione che il COISP ha per il contesto aquilano.

Giovedì 13 MAGGIO p.v. Il Co.I.S.P.

organizza un incontro con tutti i poliziotti, si visiteranno tutti gli uffici di Polizia, si avranno incontri con Il Prefetto Dr Gabrielli, il Questore Dr Cecere, i Dirigenti della Polizia Stradale: Dr Cameli e Dr Ponti.
Il Segretario Generale Nazionale Maccari illustrerà le iniziative a sostegno dei poliziotti intraprese dal COISP, affronterà il rinnovo del contratto (scaduto per ben 2 volte), il riordino delle carriere e quant’ altro.

Buon Sindacato

sabato 24 aprile 2010

Il Ministro Maroni propone il Daspo anche per certi calciatori. Il COISP: Ha pienamente ragione

Il Ministro Maroni propone il Daspo anche a certi calciatori che incitano alla violenza.
Maccari (COISP): “Ha pienamente ragione il Ministro, ma lo stesso provvedimento lo meriterebbe anche qualcun altro, qualcuno che gioca ancora con la sicurezza dentro e fuori gli stadi.”

“Colgo con soddisfazione le parole del Ministro Maroni sulla necessità di tenere alta la soglia di attenzione sul “problema calcio”, all’indomani delle note vicende sportive che hanno coinvolto grandi squadre del nostro campionato. Dare il Daspo a certi calciatori che si macchiano di atti provocatori e pericolosissimi, sotto il profilo psicologico, per i giovani tifosi dediti al suicidio della propria mente, è certamente una provocazione di rilievo specie se proviene dal responsabile della sicurezza nazionale.” - Così Franco Maccari, Segretario Generale del Coisp - il Sindacato Indipendente di Polizia - commenta le dichiarazioni del Ministro dell’Interno sui recenti episodi del mondo del calcio, traendo spunto per attaccare senza mezzi termini le componenti “altre” che il loro dovere non lo fanno. “Ma tale provocazione stride ancor di più se paragonata al polso debole manifestato dalla Giustizia Sportiva poco incline, per oscure ragioni forse connesse al delicato momento della stagione in serie A, a sanzionare i comportamenti dei suoi tesserati in modo deciso, netto e educativo. Qualche migliaio di euro di ammenda rappresentano forse un deterrente per i novelli dei contemporanei osannati dalle folle domenicali?
Eviteranno costoro domani, ripensando alla (per loro) “ridicola” multa, di non provocare con dita, braccia, gambe, gesta puerili, il pubblico allo stadio ansioso di esplodere per il nulla prodotto da questo teatrino ludico? Sono queste le risposte per sanare una piaga assurda che costa tanto, tantissimo a chi come noi guadagna in media 1.500 euro mensili?” – Il leader del Sindacato Indipendente di Polizia continua: “Noi e ed il Ministro Maroni sappiamo bene che i morti e le devastazioni si evitano solo se tutte le componenti che concorrono al teatrino ludico della domenica si danno da fare, se non abbassano la soglia di vigilanza, se esercitano sempre il proprio profilo di competenza senza condizionamenti di sorta. Non ci sembra che questo avvenga. Avviene solo dopo, solo dopo che qualcuno ci rimette la vita o la salute e questo qualcuno è il solito ultimo anello della catena: noi, le Forze dell’Ordine, stufe di tale andazzo!
Società in mano a ricatti delle frange estreme delle tifoserie, giudici poco inclini al pugno di ferro dimostrativo per i rampolli in pantaloncini, resistenze all’adozione delle tessera del tifoso, stadi fatiscenti in mano ad Amministrazioni Comunali o Enti pubblici fuori da ogni logica economica, società dai profili contabili poco chiari, professionisti della provocazione infiltrati nelle curve. Tutto ciò dovrà finire, tutto ciò non contribuisce a fare spettacolo, tutto ciò è e sarà l’introduzione di nuovi scontri, di nuove tensioni, di nuovo inutile dazio che noi non abbiamo più intenzione di pagare. Ministro Maroni - conclude il Segretario Generale del Coisp, Franco Maccari - per noi il Daspo dovrebbe essere notificato anche ai “colletti bianchi” che siedono al suo tavolo tecnico. Lei magari lo pensa e non lo può dire, noi lo urliamo!”

venerdì 23 aprile 2010

Il COISP: lo scontro Berlusconi-Fini riguarda anche la visione della "sicurezza"

Il Coisp: “Non facciamo scelte politiche, ma il Sindacato si basa sui fatti e guarda ai tanti sfaceli commessi fin qui dal Governo in tema di sicurezza”

“Dobbiamo prendere atto che determinate profonde spaccature politiche nel Paese non si creano certamente per caso, e, facendo Sindacato e dovendoci confrontare con Istituzioni e Politica, dobbiamo avere il coraggio di analizzare i fatti e sapere con cosa ci dobbiamo misurare e stabilire con chiarezza cosa riteniamo più giusto”. E’ chiaro il commento di Franco Maccari, Segretario Generale del Coisp, il Sindacato Indipendente di Polizia, a proposito dello scontro senza precedenti che, per la prima volta, vede in queste ore uno degli alleati di Silvio Berlusconi manifestare un chiaro, netto e forte dissenso nei confronti dello stesso premier. Si tratta del Presidente della Camera, Gianfranco Fini, il quale ha pubblicamente contestato il modo di gestire il dibattito interno al Popolo delle Libertà da parte del Presidente Berlusconi, criticato dal numero uno di Montecitorio anche a proposito del modo di affrontare svariate singole tematiche - economia, lavoro, servizi pubblici, giustizia e quant’altro -, auspicando una maniera completamente diversa di confrontarsi ed anche di poter esprimere il dissenso all’interno della coalizione. Su tutto, però, Fini ha puntato il dito contro “l’appiattimento del Pdl sulle posizioni della Lega Nord”. “Il Coisp – aggiunge Maccari - non è politicizzato e non fa politica. Questo deve essere ben chiaro e, oltre tutto, è provato, dal momento che la propria indipendenza questo Sindacato l’ha dimostrata con i fatti in ogni occasione. Ma ciò non vuol dire che il Coisp non possa esprimere le proprie sacrosante vedute su questioni che attengono alla politica, nella misura in cui esse si riverberano sul Comparto Sicurezza e, in particolare, sugli appartenenti alla Polizia di Stato. Anzi, guai se non prendessimo posizione. Possiamo e dobbiamo farlo senza la minima tendenza ad intercedere per questa o quella fazione, perché il senso critico non ha colore. Non a caso, siamo stati quelli che hanno criticato duramente politici che poi, magari, in un altro momento e per diverse questioni abbiamo saputo apprezzare pubblicamente. Sono i temi che contano, i fatti, non le facce o le bandiere. E temi ed intenzioni ed azioni politiche vanno discusse, criticate, attaccate duramente quando è il caso, appoggiate ed elogiate se si ritiene che lo meritino. Una sola cosa conta, che ogni parola ed ogni azione il Coisp la pronunci e la compia nel solo, unico, supremo interesse degli uomini e delle donne che indossano la divisa”.
“Ebbene – argomenta il leader del Coisp – la discussione che infiamma la scena politica non può che farci riflettere su ciò che in questi mesi ci ha visti impegnati senza sosta per denunciare gli sfaceli compiuti nel Comparto Sicurezza. Per smascherare gli spot provi di senso che hanno puntato solo a far leva sulle paure della gente senza apportare razionali ed efficienti cambiamenti. Dalla geniale trovata dei soldati per le strade delle nostre città, voluti da un ministro della Difesa completamente assoggettato al premier, passando per la farsa delle ronde, fino ai gravi ed offensivi tagli alle risorse per le Forze dell’Ordine. Tante, troppe volte questo Governo ha disatteso completamente le aspettative dei cittadini, per non parlare di quelle dei Servitori in divisa, ancora una volta clamorosamente pugnalati alle spalle. Tante, troppe volte, in effetti, questi atteggiamenti superficiali ed irresponsabili sono stati la concretizzazione di irragionevoli prese di posizione della Lega, cui non si dice di no per averne il giusto ritorno al momento utile, barattando il benessere ed i sacrosanti diritti dei cittadini utilizzati come merce di scambio. Lo ripeto – conclude Franco Maccari – noi non facciamo propaganda ad alcuno e non ci schieriamo politicamente, ma nessuno può prescindere dai fatti quando si deve valutare il valore dell’attività di Governo che deve agire nel solo interesse degli italiani… Tutti gli italiani, aggiungerei, a beneficio di chi rappresenta le Istituzioni ma ritiene che il Paese meriti di essere amministrato solo nella metà superiore”.
Buon Sindacato