martedì 20 gennaio 2009

BATTISTI IN ITALIA E IN GALERA - APPELLO DE IL TEMPO

Sostenete anche Voi l'appello del giornale "IL TEMPO" affinche il Brasile conceda l'estradizione al terrorista Cesre Battisti.
Per aderire, qualora lo vogliate, basta mandare un'email a appellobattisti@iltempo.it . Grazie per l'attenzione!
BATTISTI IN ITALIA E IN GALERA - APPELLO DE IL TEMPO ADERISCI ANCHE TU, MANDA UNA EMAIL (appellobattisti@iltempo.it)
Antonio Santoro, maresciallo della Polizia penitenziaria; Lino Sabbadin, macellaio; Pierluigi Torregiani, gioielliere; Andrea Campagna, agente della Polizia di Stato. Questi sono i nomi di quattro cittadini che, insieme a molti altri, hanno perso la vita tra il 6 giugno 1978 ed il 19 aprile 1979, uccisi dalla follia omicida di organizzazioni terroristiche che hanno tentato di sovvertire l?ordine democratico in Italia.Per questi quattro omicidi è stato condannato in forma definitiva Cesare Battisti, che da oltre 25 anni si rifugia all?estero sottraendosi vergognosamente alle responsabilità cui deve essere chiamato.Per molti anni la Francia ha ospitato e protetto questo personaggio, coprendo con discutibili argomentazioni giuridiche e politiche le colpe innegabili di un assassino.Oggi la stessa storia si ripete grazie al Brasile, il paese in cui Battisti è fuggito non appena compreso il possibile cambiamento di atteggiamento delle autorità francesi.Per quanto sappiamo, il ministero competente brasiliano si oppone alla giusta estradizione che l?Italia ha chiesto, salvando così un criminale dall?espiazione, pur tardiva, della pena a lui assegnata. Rivolgiamo questo appello:al governo brasiliano, che in nessun modo deve rendersi responsabile di aiutare Battisti. In questo senso ha pronunciato parole giuste e rigorose il presidente della Repubblica italiana Giorgio Napolitano.al governo italiano, che deve dimostrarsi capace di ogni forma di pressione politica e diplomatica affinché si faccia giustizia.Nessun motivo abbiamo di rivolgerci a Cesare Battisti, il cui comportamento dal 1978 a oggi parla da solo. HANNO GIA? ADERITO: Gianni Alemanno sindaco di Roma, Gino Agnese presidente della Fondazione Quadriennale, Fouad Allam saggista, Luca Barbareschi deputato Pdl, Paola Binetti deputata Pd, Italo Bocchino vicecapogruppo Pdl Camera, Anna Grazia Calabria deputata Pdl, Daniele Capezzone portavoce FI, Gabriella Carlucci deputato Pdl, Fabrizio Cicchitto capogruppo Pdl Camera, Emanuela Dal Lago deputata Lega, Antonio Di Pietro presidente Idv, Massimo Donadi capogruppo Idv Camera, Lucio D?Ubaldo senatore Pd, Franco Ferrarotti sociologo, Gregorio Fontana deputato Pdl, Enrico Gasbarra deputato Pd, Maurizio Gasparri capogruppo Pdl al Senato, Francesco Giro sottosegretario MBC, Domenico Gramazio senatore Pdl, Antonello Iannarilli deputato Pdl, Giorgio Lainati deputato Pdl, Giorgio La Malfa deputato Pdl, Ignazio La Russa ministro Difesa, Beatrice Lorenzin deputata Pdl, Alberto Losacco deputato Pd, Maurizio Lupi vicepresidente Camera, Gennaro Malgieri deputato Pdl, Altero Matteoli ministro Infrastrutture, Antonio Mazzocchi questore della Camera, Osvaldo Napoli deputato Pdl, Francesco Nucara deputato Pdl, Leoluca Orlando portavoce Idv, Gianfranco Paglia deputato Pdl, Antonio Palmieri deputato Pdl, Stefano Pedica senatore Idv, Gaetano Quagliariello vicepresidente vicario del gruppo Pdl Senato, Fabio Rampelli deputato Pdl, Luigi Ramponi senatore Pdl, Gianluigi Rondi critico cinematografico, presidente della Fondazione Cinema per Roma, Davide Rondoni, scrittore e poeta, Carlo Sgorlon scrittore, Roberto Speciale deputato Pdl, Rosa Villecco Calipari, deputato Pd, Franco Zeffirelli regista, Co.I.S.P. - Sindacato di Polizia - L'Aquila.

domenica 18 gennaio 2009

CASO BATTISTI: IL COISP SCRIVE AL PRESIDENTE BRASILIANO

"Se il Suo Paese continuerà a riconoscere lo status di rifugiati a terroristi ed assassini, non possiamo che augurarLe che molti altri sappiano apprezzare questo atteggiamento e far rivivere le medesime idee ed azioni che hanno avvelenato l"Italia e che oggi il Brasile non riconosce come crimini". E’ quanto scrive il Segretario Generale del Sindacato indipendente della Polizia COISP, Franco Maccari, in una lettera rivolta al presidente del Brasile Lula Da Silva, dopo la decisione del ministro brasiliano della Giustizia di accordare lo status di rifugiato politico all'ex terrorista Cesare Battisti, la cui estradizione era stata chiesta dall'Italia dove è stato condannato per quattro omicidi. "Noi siamo uomini e donne della Polizia di Stato – scrive Franco Maccari al presidente brasiliano ‐ e Le scriviamo questo a nome di quanti sono stati uccisi per aver deciso di difendere la democrazia, ieri come oggi. In ogni Paese – prosegue il Segretario Generale del COISP ‐ sono necessarie regole per il funzionamento della convivenza civile tra i cittadini. Nei Paesi democratici tali regole servono a fare prosperare la Giustizia ed il benessere comune. L’Italia è stata, per molti anni ed in molteplici occasioni, vittima di azioni da parte di organizzazioni terroristiche di diverse appartenenze politiche, le quali hanno usato le armi per tentare di distruggere ed annientare la democrazia. Il Suo Paese ha concesso ad uno di questi assassini terroristi, di nome Cesare Battisti, lo status di rifugiato politico". Scrive infine Maccari: "Alla luce delle decisione delle Istituzioni brasiliane di sottrarre alla Giustizia questo criminale il quale, a dispetto dei delitti di cui si è macchiato, camminerà libero e potrà sottrarsi impunemente alle conseguenze di quanto commesso in Italia, si augura alle stesse che sappiano "fare tesoro" dell’esperienza criminale accumulata negli anni da questo terrorista per aumentare il grado di "democrazia" del Brasile, che oggi gli garantisce l’impunità!".
Buon Sindacato

giovedì 15 gennaio 2009

COISP PLAUDE A RIPRISTINO REATO DI OLTRAGGIO A P.U.

(AGI)- Sulmona (L’Aquila), 15 gen. - “Ancora un episodio di cronaca che vede coinvolto un rappresentante delle Forze dell’Ordine. Nonostante fosse in abiti civili e intervenuto a seguito della guida spericolata di tre persone in evidente stato di ubriachezza, appena si qualificava come poliziotto veniva subito aggredito e gli procuravano lesioni guaribili in 15 giorni”. Lo afferma il Coisp, sindacato indipendente di Polizia, in merito all’aggressione avvenuta a Sulmona del poliziotto in forza alla Squadra mobile di Bologna.
“Temiamo - continua nella nota il delegato provinciale, Santino Li Calzi - che stia cambiando il sentimento di fiducia nei confronti delle Forze dell’Ordine, in quanto spesso si vedono gruppi che inneggiano all’anti Stato e alla mafia. Fortunatamente sembra che la politica si sia accorta del pericolo ed e’ proprio di ieri la notizia che il Senato ha approvato l’art 1 del ddl ’sicurezza’ che contiene tra le altre cose il ripristino il reato di ‘Oltraggio a Pubblico Ufficiale’, prevedendo un pena fino a 3 anni di reclusione, rafforzando cosi’ l’autorevolezza dello Stato e la credibilita’ delle Istituzioni preposte alla gestione della sicurezza”.
Il sindacato ringrazia gli uomini del commissariato di Sulmona che anche in questo caso hanno subito assicurato alla giustizia i responsabili di tale aggressione.(AGI)
Cli/Plt
http://www.polizia-oggi.it/archives/00012313.html

martedì 13 gennaio 2009

Luca Marco COMELLINI - Siamo con TE

In questi giorni un collega, il Maresciallo dell'Aeronautica Luca Marco Comellini, sposato e con un figlio di 5 anni, sotto inchiesta disciplinare da parte delle gerarchie militari per il solo fatto di avere liberamente esercitato la propria libertà di opinione e di pensiero, è giunto al sesto giorno di sciopero della fame. La protesta del sottufficiale mira ad ottenere l’immediato intervento del Presidente della Repubblica e delle Istituzioni in relazione al vessatorio procedimento disciplinare di stato cui il militare è sottoposto e che – a seguito di denuncia dell’interessato - è altresì oggetto di indagine da parte della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Roma. Comellini è stato sottoposto a procedimento disciplinare per aver manifestato LIBERAMENTE il suo pensiero. Non conosco le dichiarazioni del collega e non mi interessano, non voglio entrare nel merito se quello che a detto sia stato giusto o sbagliato, a noi deve interessare che TUTTI hanno il diritto di esprimere liberamente le proprie opinioni, tranne che compiano dei reati. Ma non mi sembra che sia questo il caso. Il richio che l'amico COMELLINI venga concedato è un problema che deve riguardare anche noi, perchè colpendo Lui si vuole colpire tutti gli uomini in divisa, che liberamente, autonomamente ed indipendentemente vogliono continuare a lottare per migliorare le condizioni dei rispettivi colleghi, delle Forze Armante e delle Forze dell'Ordine.
Se avete voglia vi segnalo alcuni link dove poter meglio conoscere Luca Marco Comellini e la sua storia: http://www.coisp.it/ultimissime08/Solidarieta%20Vicinanza%20e%20Muto%20soccorso%20Voulme%20II.pdf
Buon Sindacato

sabato 3 gennaio 2009

Valerio Morucci alla Sapienza, Coisp bene Rettore NO grazie

Il brigatista Valerio Morucci invitato alla Sapienza di Roma - COISP plaude al Rettore che annulla il suo intervento!!!!

UNIVERSITA’: SINDACATO POLIZIA PLAUDE A DECISIONE SU MORUCCI (AGI) - Roma, 2 gen. - Il Sindacato di Polizia Coisp “plaude il Rettore della Sapienza di Roma per aver annullato l’intervento dell’ex terrorista Morucci all’Universita’”. Lo fa sapere lo stesso Coisp in un comunicato. “L’eccessiva attenzione riservata dall’opinione pubblica a chi nel tempo di e’ macchiato di reati di qualsiasi genere, il tentativo di riabilitazione di questi soggetti attraverso comparsate mediatiche e non, ha sempre indignato e a tratti offeso gli uomini della Polizia di Stato”, fa sapere il sindacato, “Anche questa volta la notizia che un ex brigatista, come Valerio Morucci, avrebbe potuto esprimere la sua opinione all’interno di un luogo votato alla cultura e alla crescita dei giovani, come l’Universita’, aveva suscitato il nostro sdegno”.

UNIVERSITA': COISP, ANNULLAMENTO INCONTRO MORUCCI E' SEGNALE DI BUON SENSO Roma, 2 gen. (Adnkronos) - L'annullamento del previsto incontro con Valerio Morucci all'universita' di Roma La Sapienza e' ''un segnale di buon senso, di responsabilita' politica e civile''. Lo sottolinea il Segretario generale del Sindacato di polizia Coisp Franco Maccari. ''Con tutto il rispetto per il percorso di ravvedimento di ogni essere umano -dice Maccari- non e' piu' concepibile che ex terroristi diventino opinionisti accreditati a parlare di tragedie che hanno colpito l'anima di chi le ha subite e il cuore della societa' civile. Il nostro plauso va dunque al Rettore che, con la sua decisione, ha saputo riportare nei giusti confini il dibattito su una storia tanto recente quanto dolorosa del nostro Paese''. 02-GEN-09 21:03

COISP: L'emergenza sicurezza in Calabria è prioritaria!!!

Catanzaro,, rinvenute divise e materialle della Polizia di Stato....servivano per un attentato?


(AGI) - Catanzaro, 2 gen. - Quattro divise della polizia, un lampeggiante, una paletta d’ordinanza e alcuni guanti sono stati ritrovati a Germaneto, un quartiere alle porte di Catanzaro, dopo una segnalazione al 113. Il ritrovamento risale al 24 dicembre scorso, ma e’ trapelato solo oggi con un articolo pubblicato dal “Sole 24 ore” che chiama in causa anche un possibile attentato nei confronti del magistrato Giuseppe Spadaro, presidente della sezione penale del Tribunale di Lamezia Terme. Un’ipotesi investigativa al vaglio degli inquirenti che, comunque, riferiscono anche di indagini aperte a tutto campo, senza escludere nessuna ipotesi, e senza alcun elemento che potrebbe richiamare un attentato nei confronti di un magistrato. Sul ritrovamento delle divise e del materiale in dotazione alle forze dell’ordine, e’ intervenuto con una nota Franco Maccari, segretario generale del Coisp, il Sindacato indipendente di polizia: “Come Sindacato di polizia prima e come uomini impegnati giornalmente nella difesa e nella tutela dei diritti di democrazia e liberta’ - afferma Maccari - chiediamo che nel primo Consiglio dei ministri l’Esecutivo Berlusconi discuta in maniera urgente della tematica sicurezza in Calabria, approntando nell’immediato delle misure di presidio dei territori, laddove esistono sacche di criminalita’ nascoste in ogni venatura della societa’ civile”.

SICUREZZA: COISP, GOVERNO DEDICHI RIUNIONE A CALABRIA (V. ''CATANZARO: DIVISE POLIZIOTTO..'' DELLE 12:30 CIRCA) (ANSA) - CATANZARO, 2 GEN - ''Il Governo dedichi la prima riunione dopo la pausa natalizia al problema della sicurezza in Calabria''. Lo sostiene, in una nota, il segretario generale del sindacato di polizia Coisp, Franco Maccari, facendo
riferimento al possibile fallito attentato a Catanzaro ad un magistrato. ''Vanno approntate nell'immediato - aggiunge Maccari - misure di presidio dei territori, laddove esistono sacche di criminalita' nascoste in ogni venatura della societa' civile. L'imperversare della criminalita' in Calabria sta diventando a tutti gli effetti un'emergenza di cui il Governo non puo' non tener conto e soprattutto per la quale le decisioni da prendere non possono essere piu' procrastinate nel tempo''. ''Ci sono zone del Paese - dice ancora Maccari - dove gli attentati alla democrazia e alla liberta' degli uomini sono costanti e quotidiani, dove la malavita, organizzata sotto forma di microcriminalita', tenta di sostituirsi allo Stato, con regole proprie. E' in queste zone che lo Stato deve far sentire la propria presenza. La gran parte della gente onesta che vive in Calabria, come in altre zone al alto rischio criminale, deve sentirsi protetta, sicura, certa della presenza costante dello Stato''. (ANSA). 02-GEN-09 16:37

martedì 30 dicembre 2008

2 0 0 9

Siamo grandi, quanto i sogni che desideriamo realizzare. Per il 2009 un Augurio a tutti Voi di "sogni realizzati". santino li calzi

martedì 23 dicembre 2008

Buon Natale

mercoledì 17 dicembre 2008

Premi ai militari - nulla ai poliziotti

Ministro LA RUSSA sui militari impiegati a pattugliare le città:
<..Intanto è prevista anche una misura specifica per i 3.500 militari impegnati nelle operazioni “Strade sicure”. Insieme a Tremonti abbiamo messo tutto nero su bianco.
E firmato un decreto che riconosce loro un’indennità specifica di 26 euro al giorno, oltre agli straordinari..>.
26 euro al giorno per i militari che pattugliano le città
e 0 euro per i poliziotti che li accompagnano
e si preoccupano che non accada loro nulla di male…

Ministro LA RUSSA sui benefici riconosciuti ai poliziotti nel decreto anti-crisi:
La Russa si dice soddisfatto, riconosce la "grande capacità di ascolto" del ministro dell'Economia, e spiega che il beneficio è un "un bonus di almeno 100 euro.
Insomma, sara' una sorta di mini-tredicesima".

100 euro l’anno ai poliziotti? Una minitredicesima??

Hanno parlato di detassazione dei premi produttività per i poliziotti.
Poi tale detassazione, che avrebbe portato ad almeno 400,00 euro l’anno in più nelle tasche dei poliziotti, è divenuta “un bonus di almeno 100 euro”, la somma incommensurabile di

Appena 27 centesimi al giorno!!!
Questa è la verità della detassazione dei premi di produttività!!

Noi sappiamo leggere bene, ed il decreto anti-crisi afferma che

La “detassazione” per i poliziotti è una farsa!!!!

A meno che il Governo non cambi idea e decida di smettere di umiliarci con vere e proprie elemosine, la differenza tra i 400,00 euro (la vera detassazione del premio di produttività, che per noi non è prevista) ed i 100,00 euro annui che andranno nelle tasche dei poliziotti, è una vera FARSA

martedì 16 dicembre 2008

1^ FESTA Co.I.S.P. Pescara

Si è svolto nei giorni, scorsi la 1^ festa del Co.I.S.P., organizzata dagli amici di Pescara.
Una serata all'insegna dell'amicizia dove, tra un brindisi e due chiacchiere tutti insieme si sono ritrovati per portare avanti i valori e gli ideali del Co.I.S.P. in un'atmosfera natalizia..........
Grazie
vedi le foto della festa