venerdì 8 agosto 2008

Poliziotti feriti, lo Stato taglia lo stipendio.

Quasi ogni giorno vi è notizia di qualche problema nel centro cittadino, o si tratta di risse o sono persone che girano ubriache e che alla prima occasione diventano violente. L’altra notte ne ha fatte le spese un giovane di 20 anni, stanotte un poliziotto è stato morso. Il Prefetto in un’intervista televisiva ha detto che a L’Aquila non vi è nessuna emergenza, che questi episodi sono delle semplici scazzottate tra giovani e che sono sempre esistite, tutta colpa dei giornalisti che amplificano le notizie. Bene, noi del COISP, Coordinamento per l’Indipendenza Sindacale delle Forze di Polizia, non siamo d’accordo. Confermiamo, come per altro già detto in altre occasioni che L’Aquila è una città tranquilla, ma non possiamo nasconderci dietro un dito, qui le aggressioni ci sono e ne fanno le spese anche le Forze dell’Ordine. Ed oggi ci preoccupiamo ancora di più perché con le nuove norme previste dal Ministro Brunetta, il collega che stanotte ha subito la lesione (si parla di una ferita lacero contusa ndr) avrà una decurtazione dello stipendio di circa 20/25 euro per ogni giorno di malattia, solo per aver fatto il suo lavoro, oppure avrà un’altra opportunità, continuare ad andare al lavoro, anche se non in perfette condizione fisiche, mettendo a repentaglio oltre alla sua incolumità anche quella dell’intera collettività che si affida a lui per avere protezione. Vorremmo sapere da S.E. il Dr COZZANI, quale rappresentante del Governo e responsabile Politico dell’Ordine e Sicurezza Pubblica, quale iniziative vorrà prendere per tutelare le Forze dell’Ordine, cosa ci consigli affinché tali situazioni non si verifichino ed i poliziotti o carabinieri non si ammalino. Dovremmo forse, in certe situazioni, riuscire a non vedere cosa accade? Beh, non è nel nostro dna e non siamo capaci di fare cose del genere in quanto fondamentalmente abbiamo una coscienza che ci induce ad aiutare il prossimo sempre, inoltre abbiamo stipulato un “patto” con lo Stato al momento del nostro giuramento. Di conseguenza anche se fuori servizio, come il collega che ha subito la lesione nella nottata odierna, non esitiamo ad intervenire, anche a costo di farci male e di rimetterci i soldi di tasca propria quando vi è necessità. Cosa dovremmo fare allora per evitare interventi che potrebbero essere causa di malattia e quindi decurtazioni dello stipendio?
Buon Sindacato
Coisp L'Aaquila
News: : Aggredisce agenti a morsi, arrestato
L'Aquila, 8/8/8 - Secondo caso di aggressione nei confronti delle Forze di Polizia registrato in questa turbolenta estate aquilana. Le manette sono scattate al termine di un intervento che segnalava inizialmente un giovane in stato di ubriacchezza a terra in Piazza San Marco.
Gli agenti della squadra volante della Questura dell'Aquila, hanno arrestato con le accuse di lesioni personali, minacce e resistenza a pubblico ufficiale, E. M. di 21 anni di Roma, residente a Ladispoli, operaio edile. Il giovane (si saprà' in un secondo momento essere un romeno di 22 anni anche lui operaio edile) alla vista degli agenti e' fuggito, rifugiandosi tra la saracinesca e la vetrata d'ingresso del supermermercato Standa in via Monte Guelfi. Durante le fasi di controllo sul giovane - riferisce l'Agi - da un vicolo sono sbucati M. e un altro ragazzo, polacco 23 anni. Alla vista degli agenti M. ha cominciato a inveire contro gli agenti dicendo che il romeno era suo fratello e che la polizia non doveva intromettersi. Dalle parole il giovane e' passato ai fatti. Mentre gli agenti tentavano di metterlo all'interno della loro auto per portalo in Questura, l'operaio si e' voltato e con un morso ha procurato a uno degli agenti una ferita lacero contusa a una falange. Per lui sono scattate le manette. Nel corso del rito per direttissima, M. ha patteggiato la pena di 4 mesi di reclusione ed e' stato rimesso in liberta'. Tutti e tre i giovani sono stati denunciati anche per ubriachezza molesta.
Questa News è tratta da:IlCapoluogo.it ( http://www.ilcapoluogo.it/comment.php?comment.news.comment.16834 )

2 commenti:

Anonimo ha detto...

Ciao cari lettori sono Emanuele Morlacci il ragazzo di qui si è molto discusso. Visto che vengo citato mi sembra giusto che vi lasci un commento.
Come è ben noto ormai io abito a Ladispoli, ma a differenza di come si creda sono un noto imprenditore che lavora ormai da tre anni a l’aquila.
Ho iniziato a lavorare come imprenditore per aiutare la mia famiglia, in particolar modo mio padre che diversi anni fa
Ha avuto un brutto fallimento con il consecutivo sequestro di tutti i beni,cosi che mi sono rimboccato le mani e ho incominciato a lavorare sodo per aiutarlo a raccimulare quanto dovuto per sanare il debito e riscattare le propietà che ci ha lasciato mio nonno,frutto di una vita di sacrifici.
Per tanto mi sono visto costretto a dover lasciare la scuola e studiare nelle ore libere per poter diplomarmi,e vi assicuro che nella mia vita come quella di tutti faccio cose giuste e cose sbagliate,ma credetemi ho un curriculum infinito da bravo ragazzo e non voglio proprio passare per quello che la sera va in giro a fare il birichino.
Se dovesse passare in caserma dai carabinieri di l’aquila mi conoscono per le tante cose buone che ho fatto,ve ne dico una tra qui ho restituito un portafoglio gonfio senza neanche aprirlo.
Fatta questa premessa sulla mia persona che viene ormai costantemente diffamata dagli articoli passo a parlare di quella sera.
Pur non uscendo mai la sera quel giorno decisi di uscire un pochino con gli amici,cosi giusto per svagarmi un po’ e sciogliere un po’ di tensioni.
Eravamo io kristof e Nello il famoso Georgesco,quando dopo essersi recati in un bar, Nello mentre io e Kristof dialogavamo da un momento a l’altro ritorna ubriaco pesto.
Vista la situazione io e Kristof avevamo avuto un diverbio con Nello per come si era conciato,fatto sta che passando per le vie dell’aquila abbiamo perso di vista nello,cosi che abbiamo deciso di andare a recuperare il mio mezzo con la speranza di trovarlo li.
Raggiunto la macchina che era posteggiata davanti al san.Agostino il famoso teatro,abbiamo udito delle urla che facevano rabbrividire,ho riconosciuto subito le urla di Nello che per me ormai è come un fratello,visto che l’ho preso per come dire in adozione,dopo che fu abbandonato dai genitori di nazionalità romena in Italia.
Ora vive con me che gli offro un tetto e un lavoro.
Dentro di me era salita la foga di doverlo aiutare a qualsiasi costo,tanto è che dopo aver localizzato la provenienza delle urla che correvano di 100mt più avanti ho corso come mai in vita mia,vedo una folla di persone che circondavano l’ambiente e un uomo bassetto calvo che da sopra lo picchiava.
Senza troppo badare a chi fosse lo ho spinto lontano da Nello,lui alzandosi da terra mi ha attaccato brutalmente urlando
Che fosse un poliziotto e senza esibire neanche un tesserino, fatto sta che accorsi dei poliziotti che stazionavano nelle vicinanze sono stato scaraventato a terra senza troppi complimenti mi sono saliti in (3) sulla schiena un terzo nel tentativo di girami la testa mi ha infilato il dito medio della mano destra in bocca, io sotto il dolore dei duri colpi non ho potuto fare altro che stringere i denti solo per impulso.
Preso e scaraventato nelle volante non mi sono ritrovato neanche il cell.per chiamare i carabinieri.
Ora il poliziotto che prese il morso disse che era stato morso mi inseriva nella volante.
Ora mi chiedo come io ammanettato con le mani dietro la schiena potevo andare a mordere il dito medio della sua mano destra mentre salivo dallo sportello laterale sinistro?sembra quasi fisicamente impossibile ragionate!!immaginate la scena!!fatto sta che mi sono preso io la nomina del brigante quando non ho fatto altro che difendere un caro amico.
Chi mi diceva che lui fosse un poliziotto? Forse il suo abbigliamento da civile?e perché a picchiato a sangue il mio amico che non si reggeva neanche in piedi, tanto è che lo hanno trovato disteso che dormiva…i conti non tornano no?
Ora le ferite sono documentate da numerose foto.Mi chiedo si può malmenare un ubriaco che dorme?che bisogno c’era bastava chiamare il 118 visto che è dovere l’oro intervenire su una persona che sta male no?
Devo dire che arrivando in caserma io ci sono arrivato senza manette, la piena dimostrazione che non sono un bullo e stavo tranquillissimo anche se preocupato per nello.
Ma soprattutto non ero ubriaco!!dimostrazione che ero pienamente cosciente.
Ho passato la notte in caserma ed ero gia in piedi dalle sette del giorno prima,ho trovato tanti poliziotti cortesi,devo dire tutti bravi con me perché hanno capito le mie intenzioni quali erano.fatto sta che per smentire un poliziotto ci vogliono 4 civili e già ditemi se questa è democrazia?
I testimoni sono stati sfollati ed io mi ritrovo solo contro 4 o 5 poliziotti colleghi e amici palese che difendono il collega fuori servizio.
Morale sono stato costretto a pattegiare,anche perché se avessi avuto (ragione o torto) in tanto scontavo 15giorni carcere ditemi voi se vi sembra giusto?me li sarei anche scontati ma poi come ci andavamo a lavorare?chi riportava la pagnotta? E i contratti in scadenza?mi suona tanto come un ricatto o patteggio o carcere.
Poi al processo la cosa che mi ha bruciato di più vedere il poliziotto con la fascia al dito che parlava con il magistrato come se fossero degli amici,ma vi sembra normale?un poliziotto è una divinità vicino ad un cittadino.questa è dittatura altro che…poi per non finire dopo neanche 3 giorni la fascia non cera più.. Mi chiedo come hanno fatto a dare (10 giorni)neanche se ci scappavano i punti…..
Ora sembra che dei mie amici abbiano reperito un video di quella sera speriamo sia cosi….almeno potrò riscattarmi
(ora se la libertà di parola esiste questo testo rimarrà a dimostrarlo)

coisp l'aquila ha detto...

Esiste la liberta di parola ma deve necessariamente essere accompagnata dalla certezza che chi la scrive corrisponda alla persona indicata nel fatto. pertanco caro Morlacci ti pregherei di chiamarmi al nr 3313697685, oppure scrivimi all'indirizzo e-mail laquila@coisp.it per certificare la tua identità. altrimenti sarò costretto a togliere il tuo post.
grazie santino li calzi